Un interessante articolo di un funzionario dell'Inps sul contratto a termine, sulla proroga dello stesso e sulla continuazione di fatto. Molto spesso i contratti a termine non rispondono a quanto previsto dalla legge. Nonostante le diverse modifiche intervenute è ancora possibile chiedere l'intervento della magistratura per chiedere che venga riconosciuta la patologia del contratto e lo stesso sia trasformato in contratto a tempo indeterminato.
Una delle cose più brutte contenute nel disegno di legge chiamato "collegato al lavoro" riguardava proprio questo aspetto, venivano, infatti, accorciati i tempi per rivendicare il proprio diritto.
Nessuna ambizione giornalistica, solo il desiderio di esprimere le mie riflessioni su alcuni fatti che accadono. Tutto è opinabile però. Sempre
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Quando i soldi (anche se pochi) ci sono e non si spendono
E’ ormai una litania continua. Non c’è amministratore locale che non giustifichi i propri comportamenti con la mancanza di risorse suffici...
-
Venerdi 25 luglio l'edizione di Palermo di Repubblica ha pubblicato, a firma dell'ottimo Salvo Catalano, l'articolo di cui all...
-
L' Italia del volley ancora una volta sul tetto del mondo. Un'Italia multirazziale, multiculturale e sicuramente plurireligiosa, u...
-
E’ ormai una litania continua. Non c’è amministratore locale che non giustifichi i propri comportamenti con la mancanza di risorse suffici...
Nessun commento:
Posta un commento