Sull'arresto di Mattia Messina Denaro più passano i giorni, più particolari emergono, più domande mi pongo e più mi confondo.
Non essendo un complottista, ritengo che l'arresto sia da ascrivere esclusivamente alla capacità investigativa delle forze di polizia (in questo caso dei Carabinieri) e all'intelligenza dei magistrati che hanno coordinato le indagini, sfociate con la fine della latitanza del boss mafioso.
Sarebbe stata per tutti una sconfitta inaccettabile se il boss avesse avuto la possibilità di concludere la sua vita da uomo libero, seppur ricercato, e non da detenuto.
Comprendo bene che la vicenda ci interroga su molti, troppi, aspetti, dando origine a dubbi, domande, retroscena ma mi piacerebbe capirne di più su:
Perchè dare immediatamente la notizia dell'arresto e non aspettare qualche giorno al fine di poter arrestare qualche suo sodale, fugando il dubbio che appresa la notizia qualcuno ha svuotato i covi dove negli utltimi tempi tascorreva la latitanza?
Scopriamo che il boss ha acquistato nel gennaio 2022 un'automobile di seconda (anzi terza) mano, pagando con una permuta e con 10 mila euro in contanti. Ma non c'era all'epoca il tetto ai contanti? Non hanno provato a spiegarci che il tetto ai contanti fosse uno strumento indispensabile per il contrasto alla criminalità? Che provvedimenti sono stati assunti o saranno assunti nei confronti del concessionario?
Perchè la dott.ssa Principato che, per anni, ha cordinato le indagini sui latitanti mafiosi, dica proprio ora che ha avuto l'impressione che i suoi capi la ostacolassero nella ricerca a Messina Denaro? Non è da magistrato alludere senza fare nomi, senza indicare circostanze e fatti precisi. Le impressioni, come ben saprà la dott.ssa Principato, sono giuridicamente irrilevanti.
E' probabile che non riusciremo mai a venirne a capo e sono pochi quelli che sanno la verità di quanto accaduto ma al momento vivo con soddisfazione il risultato: Matteo Messina Denaro in carcere.
E non è poco.
Nessuna ambizione giornalistica, solo il desiderio di esprimere le mie riflessioni su alcuni fatti che accadono. Tutto è opinabile però. Sempre
domenica 22 gennaio 2023
Le verità sull'arresto di Mattia Messina Denaro. Qualche domanda
giovedì 19 gennaio 2023
Quando il tetto di cristallo lo rompe il centrodestra
mercoledì 21 settembre 2022
La raccolta fondi per gli alluvionati delle Marche. Non mi basta più.
Colpita dagli eventi atmosferici? Solo da loro? Colpa della pioggia? Dell'esondazione dei fiumi?
E ogni volta è sempre lo stesso rito: si cercano le responsabilità, che saranno (viste le esperienze) individuate nelle procedure amministrative.
Ora, credo, che le procedure amministrative non appartengono a una categoria divina o rappresentino un lascito testamentario ma sono il frutto di norme legislative che la politica ha approvato.
La magistratura, si spera, farà il suo lavoro e troverà sicuramente qualcuno da incriminare per quei reati tipici di questi fatti: disastro colposo, omicidio colposo, inondazione colposa.
Questo non mi basta più,
Voglio sapere il perchè.
Perche non sono state spese le risorse disponibili, perchè non sono stati puliti gli argini, perchè non sono state fatte le manutenzioni idrauliche.
Il verificarsi di questi eventi (che si ripetono nel tempo e negli stessi luogi) non sono figli del caso ma dall'incapacità della politica di fare fronte ai propri compiti, ai propri doveri.
La solidarietà servira ad alleviare le sofferenze e disagi ma non servirà a risolvere i problemi.
Forse è questo a cui dovremmo pensare il prossimo 25 settembre. Vale per le Marche ma vale per tutta Italia.
martedì 6 settembre 2022
Se la realtà supera la fantasia
Pensavo di avere fatto (post del 4 settembre 2022) una cosa simpaticissima inventandomi un partito (Il partito dell'Affetto Universale), ne ho scritto il programma, indicando le cose più assurde e costose.
Non avrei mai immaginato che la realtà superasse la mia fantasia.
Il senatore uscente Massimo Mallegni candidato in Toscana, si è inventato un spot che definire stravagante, paradossale, irragionevole è complimentarsi con lui.
So bene che in campagna elettorale promettere qualcosa non costa nulla ma inventarsi le cose più assurde e soprattutto costossime che non saranno mai realizzate è da codice penale.
L'art. 661. del Codice Penale prevede che chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulita' popolare e' soggetto, se dal fatto puo' derivare un turbamento dell'ordine pubblico, alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 15.000.
E, cosa ha fatto il Ssenatore Mallegni se non abusare della giusta rivedicazione del riconoscimento del lavoro di cura e casalingo?
Vergogna.
Il senatore è peraltro candidado, quale capolista, nel collegio Toscana, sarà sicuramente eletto ma credo sia giusto che si sappia con chi abbiamo a che fare, è giusto che si sappia e si conoscano chi sarà chiamato a guidare il nostro Paese.
Poveri noi.
domenica 4 settembre 2022
Programma del PARTITO DELL'AFFETTO UNIVERSALE.
PARTITO DELL'AFFETTO UNIVERSALE
- Pensione a 60 anni per gli uomini, 55 per le donne, 50 per le donne con almeno 4 figli (per contrastare la decrescita demografica;
- Riconoscimento dei lavori usuranti con riduzione di 5 anni dell'età pensionabile a parità di importo;
- Importo minimo mensile per la pensione 1.500€
- Indennità di accompagnamento a 1.500€ al mese, con un contributo aggiuntivo di 600€ per chi regolarizza eventuali badanti;
- Indennità per le persone con disabilità importo minimo 1.500€, gratuità per tutti gli ausili necessari a consentire una piena inclusiione scolastica, sociale e lavorativa,
- Abolizione delle tasse scolastiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado,
- Aumento degli stipendi degli insegnati a 3.000€ al mese per 14 mensilità
- Contributo di 1.500€ ad ogni studente che intende partecipare a un viaggio di istruzine che comprenda la visita al Papa;
- Per contrastare l'abbandono scolastisco abolizione dell'obbligo scolastico. (non essendoci obbligo non esiste abbandono)
- Lo Stato si assumerà i costi per il conseguimento della patente di guida (tutte le categorie)
- Introduzione del salario minimo a 2.000€ al mese;
- Abolizione degli infortuni sul lavoro, anche di quelli mortali;
- Riduzione dell'orario di lavoro a trenta ore settimanali a parità di salario;
- Abolizione del lavoro nero, precario, sottopagato
- Per contrastare l'evasione, elusione fiscale abolizione di tutte le tasse e imposte.
- Assunzione di 150.000 medici, di 350.000 infermieri e di ulteriori 500.000unità di personale tra sanitari non medici, tecnici e amministrativi;
- Abolizione delle liste d'attesa;
- Cure odontoiatriche gratuite per chi ha superato 40 anni;
- Abolizione delle patologie oncologiche;
- Abolizione del Covid 19 e delle successive modifiche ed integrazione.
- Abolizione della povertà attraverso l'eliminazione delle soglie sia per la povertà relativa che assoluta,
- Aumento del Reddito di Cittadinanza a 1.200€ mensili per un nucleo familiare di 2 persone, con aumenti sulla base di scala di equivalenza.
- Prosciugamento del Mediterraneo per contrastare il suo attraversamento da parte degli immigrati.
- Per contrastare l'invecchiamento della popolazione non saranno curate le persone dopo il compimento del settantesimo anno di vita. (accanimento terapeutico)
sabato 3 settembre 2022
Claudio Cerasa "Le catene della destra". Consiglio di lettura
Premesso che questo sito non ha alcuna presunzione giornalistica, (anche se, arrogantemente, mi capita di pensare spesso di essere più intelligente di tanti giornalisti) ma solo il desiderio di esternare ciò che mi passa per la testa guardando a ciò che avviene intorno a me.
Per questo, a volte, dopo la lettura di un libro ho il piacere, di condividere le impressioni che ne ho ricavato, formulando l'invito a leggerlo.
E' successo, pochi giorni fa, con la scoperta di un autore greco Petros Markaris, accade oggi consigliandovi l'ultimo libro di Claudio Cerasa "Le catene della destra". Rizzoli Editore.
Sarebbe sufficiente dire che è siciliano (come me) per farlo apprezzare ma non sarei obbiettivo, potrei dire che è il direttore di uno dei giornali più autorevoli che abbiamo, il Foglio (a proposito al mio paese non arriva) ma questo potrebbe essere assolutamente ininfluente (anche se spiega perchè a 40 anni ne è il Direttore) Il fatto vero è che non solo Cerasa è bravo ma il libro è anche bello.
Viviamo in un paese dove il confronto politico deve stare necessariamente all'interno del perimetro di 280 caratterI, Paese nel quale la memoria è così labile che dimentichiamo non solo quello che avvenuto avanti ieri ma rimuoviamo anche quanto è accaduto solo poche ore fa.
Cerasa (a proposito, firma i suoi editoriali con una ciliegia. Noi siciliani ne comprendiamo il motivo), ci prende per mano e con una scrittura per nulla pedante o complicata ci conduce a comprendere i rischi che corre la democrazia italiana.
La sua non è una rincorsa alle battute degli esponenti della destra ma è l'andare in profondità del senso vero di ciò che quelle battute nascondono.
A fare da filo conduttore del libro c'è una frase di Filippo Turati che faremmo bene ad imparare Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
E questo è a valere non solo per la destra ma dovrebbe valere per tutti, a partire dalla sinistra.
Grazie 
TikTok non basta. Sono i contenuti a contare.
In alcuni tweet ho scritto del patetico tentativo delle forze politiche di intercettare il voto giovanile e provano a farlo sbarcando su TikTok, una delle piattaforme social più utilizzate.
Premesso che non ho un profilo su questa piattaforma e non so nemmeno come si usi, ho, però, la presunzione di avere un minimo di buonsenso.
Dote che mi consente di affermare, senza tema di smentita, che avere una bicicletta non fa di me un nuovo Gimondi o l'essere possessore di una Ferrari non fa di me un pilota di Formala Uno. Allo stesso modo avere un profilo su TikTok non mi traforma in politicamente interprete dei bisogni e delle istanze delle nuove generazioni.
Vedere un quasi novantenne (a ottobre saranno 86 anni) con indosso un fantastico doppiopetto blu, con il viso ringiovanito, non si sa da quanti interventi chirurgici, che racconta una barzelleta quale metafora dello stare attenti a non cadere nelle trappole del centrosinistra.
Anzi, cosa ancora più grave è che il voto alla sinistra è sinonimo di coglionaggine.
Al contenuto della storia (mi pare si chiami cosi) va aggiunto che il tutto avviene mentre tiene in mano un cellulare, come se si stesse riprendendo.
Patetico.
Così come patetica appare la stupida gara tra questa persona e il segretario della Lega su chi abbia più seguito, a dimostrazione che non hanno capito nulla sia della piattaforma, sia soprattutto dei giovani.
Ora io, da persona normale, so che non è vero che i giovani non si interessano di poltica. Tutt'altro. Ne parlano tra loro, tanto. Si confrontano, hanno le idee chiare su ciò che accade intorno a loro.
Il dramma vero (lo dimostra la vicenda di @rachelescarpa) è che li vorremmo i giovani a nostra immagine e somiglianza e non come in realtà essi sono.
Il 25 settembre, sono convinto, sarà più chiaro a tutti. A prescindere da TikTok
Tassare i milionari di Riccardo Staglianò.
Ci sono dei libri che entrano per puro caso nella nostra vità e che pagina dopo pagina ti aprono un mondo nuovo. Un mondo nel quale servir...
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Denominazione Azienda : S.I.F.I. Società industria farmaceutica italiana con sede in : ACI SANT'ANTONIO Causale di Intervento...
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Finalmente il DDL del Governo sul riconoscimento e valorizzazione dei caregiver è approdato alla Camera dei Deputati per iniziare il suo ite...




