giovedì 8 dicembre 2011

Il nuovo apprendistato


L'apprendistato è stato recentemente innovato.
Si assegna a questo strumento il compito di avvicinare i giovani al mondo del lavoro collegando in maniera forte la formazione diretta con le attività lavorative.
E' ancora poco conosciuto e le aziende stentano a utilizzarlo, tali ragioni mi inducono a pubblicare 4 documenti importanti, che, mi auguro, possano essere utili allo scopo di divulgare le opportunità offerte dall'apprendistato.
Pubblico, inoltre, l'avviso di ItaliaLavoro che mette a disposizione circa 78 milioni di € per facilitare e incentivare l'assunzione di apprendisti. Il bando è a sportello e si chiude il 31 dicembre 2011.  I contributi previsti sono di 5.500€ e 4.700€ ad apprendista assunto in relazione alla tipologia.


Il Bando di Italialavoro

martedì 6 dicembre 2011

I contratti di solidarietà difensivi

L'anno che abbiamo dinanzi sarà un anno durissimo dal punto di vista occupazionale.
Si sarà chiamati a trovare e sperimentare tutti gli strumenti che la legislazione mette a disposizione, per difenderla ed evitare che le imprese licenzino.
Tra questi, e forse tra i meno utilizzati, c'è il contratto di solidarietà difensivi.
Si tratta di un contratto che consente la riduzione dell'orario di lavoro con la conseguente integrazione salariale per le ore perdute da parte del Fondo Occupazione Nazionale ed è a valere per le aziende ove non si applica la normativa vigente in tema Di Cassa Integrazione Straordinaria.
Per fare un poco il punto della situazione, su come funziona lo strumento, su come attivarlo, pubblico un articolo della dott.Pupo, della Direzione Prov.le del Lavoro di Modena

Il lavoro nella manovra Monti

Grazie alla tempestività della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena, pubblico gli articoli del decreto legge, riguardante le disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (c.d. Decreto Monti), riferiti alla materia lavoro.
E' evidente che successivamente sarà possibile fare gli approfondimenti. 
Nb. E' possibile che in fase di pubblicazione qualche comma venga modificato.
Articolo 2   - Agevolazioni fiscali riferite al costo del lavoro nonché per donne e giovani
Articolo 6   - Equo indennizzo e pensioni privilegiate  
Articolo 24 - Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici
Articolo 34 - Liberalizzazione delle attività economiche ed eliminazione dei controlli ex-ante
Articolo 39 - Misure per le micro, piccole e medie imprese e per l'internazionalizzazione delle imprese
Articolo 40 - Riduzione degli adempimenti amministrativi per le imprese

Articolo 2
Agevolazioni fiscali riferite al costo del lavoro nonché per donne e giovani

1. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2012 è ammesso in deduzione ai sensi dell'articolo 99, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni, un importo pari all'imposta regionale sulle attività produttive determinata ai sensi degli articoli 5, 5-bis, 6, 7 e 8 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell'articolo 11, commi 1, lettera a), 1-bis, 4-bis, 4-bis.1 del medesimo decreto legislativo n. 446 del 1997.
2. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabilite le modalità di presentazione delle istanze di rimborso relative ai periodi imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2012, per i quali sia ancora pendente il termine di cui all'articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, nonché ogni altra disposizione di attuazione del presente articolo.
3. All'articolo 11, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:
al numero 2), dopo le parole "periodo di imposta" sono aggiunte le seguenti: ", aumentato a 10.600 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni;
al numero 3), dopo le parole "Sardegna e Sicilia" sono aggiunte le seguenti: ", aumentato a 15.200 euro per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni".
4. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011.

Articolo 6
Equo indennizzo e pensioni privilegiate

1. Ferma la tutela derivante dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, sono abrogati gli istituti dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica nei confronti del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica, inoltre, ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente provvedimento, nonché ai procedimenti per i quali, alla predetta data, non sia ancora scaduto il termine di presentazione della domanda, nonché ai procedimenti instaurabili d'ufficio per eventi occorsi prima della predetta data.

sabato 3 dicembre 2011

La nuova disciplina dei tirocini formativi

Da sempre gli stage sono stati considerati un ottimo strumento per l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Da sempre, però, i tirocini formativi sono stati, anche, uno strumento per aggirare le norme sul collocamento e avere forza lavoro a costo zero.
Giovani costretti a svolgere mansioni qualificate praticamente gratis, tirocini attivati senza alcun contenuto formativo.
Il recente art.11 del D.L.138 ha introdotto alcune intreesanti novità legislative con lo scopo di evitare abusi dello strumento.
Il prof. Paolo Pascucci, dell'Università di Urbino ha scritto un interessante saggio nel quale esamina le modifiche introdotte, valorizzandone i contenuti.
Buona lettura


venerdì 2 dicembre 2011

Finanza da slegare- Manifesto degli economisti sgomenti

Un gruppo di economisti francesi ha scritto un libro "Finanza da slegare - manifesto degli economisti sgomenti" nel quale, con parole semplici e facilmente comprensibili, spiegano in maniera puntuale ciò che sta accadendo nell'economia capitalista.
Il quadro che emerge è terrificante, la crisi che investe le nostre economie è figlia di un'anarchia dei mercati, della finanziarizzazione dell'economia, di strumenti sempre più complicati e sempre meno controllabili che non tengono conto della reale produzione di beni e servizi e soprattutto delle persone.
Ciò che appare più paradossale che per uscire dalla crisi ci propinano le stesse ricette che hanno indotto la malattia.
Il libro è scaricabile gratuatamente da diversi siti come Sbilanciamoci.
Per ogni evenienza il libro è scaricabile anche dal link qua sotto.
Buona lettura

giovedì 1 dicembre 2011

Claudio Treves: Perchè accanirsi sull'art.18? I veri problemi sono altri. Un contributo alla discussione.

Claudio Treves, responsabile del dipartimento mercato del lavoro della Cgil, ha scritto questo interessante articolo nel quale fa il punto sulle prospettive di riforma del mercato del lavoro alla luce degli annunci del Governo Monti

Ci risiamo. Anche il neo costituito Governo Monti, con il pur pregevole rimando ad un preventivo confronto con le parti sociali, riprende la vexata quaestio della “eccessiva tutela” di alcuni a fronte della carenza di tutele di altri nel mercato del lavoro, e si appresta a formulare proposte sul tema. Di proposte, per la verità, se ne conoscono già di diverse, dal progetto di Boeri-Garibaldi a quello più organico di Ichino, per non dimenticare l'antico “Verso un diritto del lavoro del XXI secolo”, meglio noto come “Libro verde sul mercato del lavoro” della Commissione Europea del novembre 2006.

Quest'estate, com'è noto, la BCE e poi nuovamente la Commissione Europea sono tornati sull'argomento, con la premurosa e inaccettabile risposta del Governo dell'epoca (articolo 8 legge 148/11), in cui, facendo finta di sostenere la “contrattazione di prossimità”, si affidava ad essa la facoltà di derogare, tra le molte altre cose, anche alla tutela dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Mercato del Lavoro: Indagine conoscitiva della Camera dei Deputati

La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha approvato, a conclusione di un'indagine conoscitiva, un documento sul "mercato del lavoro tra dinamiche di accesso e fattori di sviluppo".
il documento che sconta, con evidenza, per le riflessioni relative alla presunta rigidità in uscita, la filosofia della vecchia maggioranza, offre alcuni spunti di discussione che potrebbero essere approfonditi per ridurre la precarietà nel lavoro che coinvolge la stragrande parte dei giovani (e non solo) che si affacciano sul mercato del lavoro.

Tassare i milionari di Riccardo Staglianò.

  Ci sono dei libri che entrano per puro caso nella nostra vità e che pagina dopo pagina ti aprono un mondo nuovo. Un mondo nel quale servir...