giovedì 5 marzo 2026

I regali italiani ai paesi in via di sviluppo


Cazzeggiare su internet (sempre che siano siti affidabili) è un bel modo per trascorrere un poco di tempo.

Si imparano cose nuove, si approfondiscono conoscenze, si scoprono fatti interessanti.

E stato così che mi sono imbattuto in una notizia che mi ha fatto sorridere moltissimo. Parlo di un decreto del ministero della difesa (parlo, appunto, di quel ministero diretto dall'ormai famossimo nel globo terracqueo (come lo chiama la Meloni) per essersi fatto sorprendere mentre era in vacanza, dalle bombe e dai droni iraniani.

Cosa prevede il decreto di cui parliamo? Della cessione, a titolo gratuito al Niger, di materiale militare italiano dismesso. In estrema sintesi, di attrezzature obsolete non più in uso, il cui smaltimento avrebbe un costo superiore del valore del materiale stesso.

Fin qui nulla di nuovo, se pensiamo che abbiamo regalato alla marina indonesiana la portaereomobile Garibaldi (nella foto allegata) ma, in questo caso, la notizia è che abbiamo ceduto gratuitamente al Niger 220 paracaduti obsoleti e non più in uso ai paracadustiti italiani in quanto sostituiti da più moderni e soprattutto più sicuri.

Tanto se ad un soldato nigerino non sia apre il paracadute a chi fotte?


Testo del decreto


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