E’
ormai una litania continua. Non c’è amministratore locale che non
giustifichi i propri comportamenti con la mancanza di risorse
sufficienti.
Così,
come ha bene insegnato il Governo Meloni, la colpa è di quelli che
c’erano prima e se non è possibile farlo, la responsabilità è
sempre di qualcos’altro.
Per
questo fa troppo male scoprire (capita
spesso)
che anche quando ci sono le risorse non vengono utilizzate.
E’
il caso del Fondo della Montagna per il 2024.
Una breve sintesi:
Con il Decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie dell’ 11 dicembre 2024, è stata attribuita alla Regione Siciliana per l’anno 2024 la somma complessiva di € 11.223.342,27 così ripartita: - quanto a € 6.969.396,42 ai sensi dell’art. 2 dello stesso D.M applicando i coefficienti utilizzati per la ripartizione del Fondo nazionale per la montagna stabiliti dalla delibera CIPESS n. 53/2021 del 27 luglio 2021; - quanto a € 4.253.945,85 ai sensi dell’art. 3 dello stesso D.M a favore delle regioni con più spiccate caratteristiche di montanità.
Con D.A. n. 445 del 7 agosto 2025, pubblicato sulla GURS n. 36 del 14/08/2025, è stato approvato l'Avviso, con il quale vengono disciplinate le modalità ed i criteri per accedere da parte dei Comuni alle risorse del “Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane” (FOSMIT) assegnate alla Regione Siciliana dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
A conclusione del primo iter istruttorio si scopre che i comuni di cui alla tabella a) non hanno avanzato richiesta di utilizzo delle risorse loro spettanti
Tabella a)
ELENCO ISTANZE NON PERVENUTE |
||||
PROV. |
COMUNE |
IMPORTO DISPONIBILEDM 11.12.024 -articolo 2 |
IMPORTO DISPONIBILE comma 4 art. 3 del DM 11.12.2024 |
TOTALE DISPONIBILITÀ |
AG |
CASTELTERMINI |
€ 37.217,99 |
|
€ 37.217,99 |
AG |
SAN GIOVANNI GEMINI |
€ 37.228,42 |
|
€ 37.228,42 |
CL |
MUSSOMELI |
€ 33.194,38 |
|
€ 33.194,38 |
CT |
BELPASSO |
€ 29.004,58 |
|
€ 29.004,58 |
CT |
BIANCAVILLA |
€ 34.601,71 |
|
€ 34.601,71 |
CT |
BRONTE |
€ 37.942,22 |
€ 59.908,81 |
€ 97.851,03 |
CT |
RANDAZZO |
€ 40.331,18 |
|
€ 40.331,18 |
CT |
SANT’ALFIO |
€ 38.224,91 |
|
€ 38.224,91 |
CT |
VIZZINI |
€ 37.196,11 |
|
€ 37.196,11 |
EN |
GAGLIANO CASTELFERRATO |
€ 42.308,93 |
|
€ 42.308,93 |
EN |
REGALBUTO |
€ 34.096,30 |
|
€ 34.096,30 |
PA |
CASTELLANA SICULA |
€ 43.367,40 |
|
€ 43.367,40 |
PA |
CEFALU’ |
€ 31.197,00 |
|
€ 31.197,00 |
PA |
GRATTERI |
€ 42.247,29 |
|
€ 42.247,29 |
PA |
MISILMERI |
€ 29.190,47 |
|
€ 29.190,47 |
PA |
PETRALIA SOTTANA |
€ 42.675,32 |
€ 65.603,76 |
€ 108.279,08 |
PA |
SCILLATO |
€ 38.894,43 |
|
€ 38.894,43 |
SR |
PALAZZOLO ACREIDE |
€ 35.012,16 |
|
€ 35.012,16 |
TP |
CASTELLAMMARE DEL GOLFO |
€ 28.958,60 |
|
€ 28.958,60 |
TP |
PANTELLERIA |
€ 31.932,03 |
|
€ 31.932,03 |
ME |
BARCELLONA POZZO DI GOTTO |
€ 30.942,94 |
|
€ 30.942,94 |
ME |
ITALA |
€ 36.902,22 |
€ 43.743,68 |
€ 80.645,90 |
ME |
LIPARI |
€ 27.720,49 |
|
€ 27.720,49 |
ME |
REITANO |
€ 35.993,46 |
|
€ 35.993,46 |
ME |
ROMETTA |
€ 28.963,78 |
|
€ 28.963,78 |
ME |
SANT’ANGELO DI BROLO |
|
€ 56.234,08 |
€ 56.234,08 |
ME |
SANTO STEFANO DI CAMASTRA |
€ 34.113,78 |
|
€ 34.113,78 |
ME |
TAORMINA |
€ 27.991,64 |
|
€ 27.991,64 |
ME |
TORTORICI |
€ 45.663,17 |
€ 75.655,90 |
€ 121.319,07 |
TP |
ERICE (istanza in ritardo) |
€ 30.625,58 |
|
€ 30.625,58 |
TOTALE |
€ 1.324.884,72 |
|||
Ma a cosa dovevano servire queste risorse?
L’Avviso, in questa direzione, è molto esplicito, i comuni interessati, conoscendo le risorse a loro destinate, avrebbero dovuto presentare progetti finalizzati a:
Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale;
Acquisizione di beni strumentali finalizzati al rafforzamento dei servizi ritenuti essenziali dai comuni montani e/o parzialmente montani
Interventi mirati alla ricomposizione delle reti sociali
Interventi di efficientamento energetico negli edifici comunali adibiti a uffici pubblici;
Manutenzione straordinaria di strade comunali ed intercomunali
Interventi di efficientamento energetico a servizio di illuminazione pubblica
Ma i cittadini dei comuni inseriti nella tabella a) non potranno godere di alcuno dei servizi e delle eventuali iniziative che si sarebbero potuto realizzare.
I loro amministratori non hanno avanzato alcuna richiesta, lasciando non spesi quasi il 12% delle risorse disponibili.
Non sappiamo che cosa farà l’assessore competente (in questo caso il Presidente Schifani), avendo due alternative:
Assegnare le risorse ai comuni che hanno presentato richiesta o mandarli indietro?
Non è retorico, però, affermare che a pagare l’incapacità degli amministratori sono sempre e solo i cittadini.
Li scegliamo noi però.
E se, finalmente, iniziassimo a votare con il portafogli, ricordandocene quando saremo chiamati nuovamente a votare.
E per chi non si fida: Link al sito della Regione Siciliana