
Finalmente il DDL del Governo sul riconoscimento e valorizzazione dei caregiver è approdato alla Camera dei Deputati per iniziare il suo iter legislativo e, finalmente, dopo un lungo battage pubblicitario ne ho potuto leggere il testo.
Da più di un mese, infatti, la ministra Locatelli e molti esponenti della maggioranza non hanno mancato occasione per rivendicare che dopo anni di discussioni, i caregiver, potendo contare sulle attenzioni e sulla sensibilità del centrodestra, avevano la loro legge.
Una legge, hanno sostenuto, con un significativo stanziamento economico.
Leggere il testo, però, riserva tante sorprese e dimostra, nel caso ci fosse bisogno, che hanno la faccia come il culo.
Sono riusciti contemporaneamente a prendere in giro i caregiver ma, soprattutto, le persone con disabilità, che, lasciati soli dalle istituzioni, affidano ai familiari più stretti (fino al terzo grado) la loro esistenza.
La legge, va subito sottolineato, che non ha nulla di significativo rispetto alle tante leggi che nel tempo molte regioni si sono date (anche la Sicilia, ed è tutto dire) contiene tre perle che vale la pena rimarcare.
La prima:
Viene riconosciuto un sussidio economico ai caregiver (almeno così sostengono) che non potrà superare 400 € mensili e che sarà erogato trimestralmente da parte dell'INPS, a cui è affidato, previa richiesta, la tenuta del registro dei caregiver.
Ma quanti sono quelli che potranno godere di tale riconoscimento economico? Approfondendo si scopre:
L'Istat stima che in Italia sono circa 8 milioni le persone che si prendono, con continuità, cura di un proprio congiunto e che possono essere considerati caregiver ma i criteri indicati dal DDL (reddito e impegno settimanale) riducono la potenziale platea dei beneficiari a 62.333 persone.
Solo lo 0,8%.
A fare la stima non sono i soliti comunisti ma gli uffici del ministero e della Camera dei Deputati.
Hanno la faccia come il culo.
La seconda:
Ma dove prendono i soldi per finanziare la legge?
Semplice!
Riducendo le risorse destinate al Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità, successivamente a partire dal 2027 e 2028 dovrebbero utilizzarsi le risorse del fondo creato ad hoc con la legge di bilancio per il 2026.
Al momento, conseguentemente, saranno le persone con disabilità a pagare i loro caregiver.
Hanno la faccia come il culo
Ma se dopo tre anni si trovano ancora persone disposte a credere alle bugie del governo, è il caso di rilevare che loro avranno la faccia come il culo ma noi come il culo abbiamo il cervello.